Organismo Paritetico Intersettoriale
Ente Bilaterale Nazionale

FAQ - Domande Frequenti

Possono aderire ad  EBAFoS, ottemperando a quanto dovuto a titolo contributivo, gli artigiani iscritti all’Albo e le piccole e medie imprese iscritte alla camera di commercio. Tuttavia, le aziende che non rientrano nella categoria artigiana, e  che quindi non  possono ricevere servizi attraverso l’adesione al sistema dell’Ente Bilaterale tramite F24, possono comunque chiedere di  iscriversi gratuitamente ad EBAFoS per ricevere consulenza in materia di formazione e sicurezza sul lavoro.

Come si evince dal comma 3 del su citato art. 8-bis del D.Lgs. 626/94  e dal punto 4 dall’accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006, l’Ente Bilaterale EBAFoS in collaborazione con la Firas-SPP per ope legis ovvero per effetto di legge, può organizzare, riconoscere, erogare la formazione per RSPP e ASPP all'art. 2 comma 3 del D.lgs. 195/03, possono effettuare le attività formative e/o di aggiornamento o direttamente o avvalendosi unicamente di strutture formative di loro diretta ed esclusiva emanazione che siano  accreditate all’Ente EBAFoS.

Per lo stesso motivo oltre ai corsi su menzionati l’Ente EBAFoS è in grado di erogare o riconoscere anche i corsi per Coordinatori per la Sicurezza, così come previsto dall’art. 98 comma 2 che recita: "organizzato dalle regioni, mediante le strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale, o, in via alternativa, dall'ISPESL, dall'INAIL, dall'Istituto italiano di medicina sociale, dagli ordini o collegi professionali, dalle università, dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori o dagli organismi paritetici istituiti nel settore dell'edilizia. Fermo restando l’obbligo di aggiornamento di cui all’allegato XIV, sono fatti salvi gli attestati rilasciati nel rispetto della previgente normativa a conclusione di corsi avviati prima dell’entrata in vigore del presente decreto".

Quindi concludendo EBAFoS, congiuntamente alla sua componente Firas-Spp, può erogare formazione per ogni figura prevista dall'81/08, nonchè per tutta quelle attività professionali anche non espressamente previste quali:

- Asseverazione

- Formazione integrativa finalizzata alla certificazione professionale

- Acustica, etc. etc...

Sono solo le modalità a variare di caso in caso.

In merito al quesito posto, e ai numerosi interrogativi sulla validità o meno dei crediti formativi per ASPP e RSPP rilasciati nell’ambito di seminari e convegni, anche alla luce degli ultimi chiarimenti degli Accordi Stato Regioni, rifacendoci sopratutto alle risposte rilasciate da diversi esponenti in materia di salute e sicurezza, quali il "Dott. G. Porreca e La Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP)",  a tutt' oggi la diatriba è ricca di spunti di riflessione. Infatti, come enunciato dallo stesso Porreca, su tale argomento il legislatore avrebbe omesso di richiedere una Conferenza Stato Regioni, richiamando invece gli Accordi del 2006 che furono poi abrogati dal D.Lgs. 81/2008. Eccezione fatta per l' aggiornamento dei Coordinatori per la sicurezza in fase di Progettazione ed in fase di Esecuzione(CSP/CSE), esistendo per loro l' obbligo di aggiornamento quinquennale della durata complessiva di 40 ore che poteva essere svolto anche attraverso la partecipazione a convegni o seminari con un numero massimo di 100 partecipanti in sala, così come recita l' allegato XIV del D.Lgs. 81/2008.

Altre Consultazioni sull' argomento sono state depositate da parte del CIIP alla Camera dei deputati ed al Senato.

In sostanza, alla base dell' estratto della risposta data dalla Camera dei deputati, nella quale viene enunciato che, con specifico riferimento ai corsi di formazione e aggiornamento per i responsabili (RSPP) e per gli addetti (ASPP) dei servizi di prevenzione e protezione aziendale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, sono in corso delle intese con il Coordinamento tecnico delle Regioni per la revisione dell’accordoStato-Regioni del 26 gennaio 2006.". E ancora.."Nella revisione dell’ accordo, che si rende necessaria per chiarire i dubbi interpretativi e facilitare anche l’ attività di verifica sull’ effettività della formazione, verrà ribadita la necessità del rispetto di tutti i requisiti previsti ai fini della validità del corso e richiamati dall’ onorevole interrogante"; Dunque,in base alle considerazioni emerse, in data odienra, i crediti rilasciati, anche a convegni, forum, riunioni, etc. sono validi, in quanto non esistono riferimenti normativi che ne disciplinino il rilascio stesso.


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